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Sandrucci e Torelli dominano nella prima tappa del Mini Challange 2018

Mini Challange 2018Scatta con una griglia di partenza affollata la stagione 2018 del MINI Challenge , giunto alla sua settima edizione.

Formula vincente, non si cambia: le due “classi” Pro e Lite andranno a comporre uno schieramento di 21 partenti nel round inaugurale sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola.

Tante le conferme tra le MINI John Cooper Works Challenge Pro, a partire dai vice-campioni 2017 Gianluca Calcagni e Filippo Maria Zanin che, con la vettura de L’Automobile by Progetto E20, proveranno a confermarsi al vertice.

Così come il terzo classificato dello scorso anno, Alessio Alcidi, al via con la vettura di MINI Roma by CAAL Racing. Sicuri protagonisti e grandi conoscitori della MINI John Cooper Works Challenge Pro, Maurizio Losi e Luca Rangoni (Turbosport & Autoclub by AC Racing Technology), Tobia Zarpellon (Ceccato Motors by C.Z. Bassano R.T.), Luca Gori (F.lli Gori) e Nicola Franzoso che, rispetto allo scorso anno, sulla vettura di Autoabruzzo By Progetto E20, avrà al suo fianco Alessio Campoli, all’esordio nella serie. Attesa anche per il vincitore della “Lite” 2017, Gabriele Giorgi che, con la vettura di Autoeur by Progetto E20, proverà a sorprendere anche con la “sorella maggiore”. Riflettori puntati anche su due campioni come Gabriele Torelli (MINI Milano by Progetto E20) e Gustavo Sandrucci (Cascioli by Melatini Racing), già protagonisti, nel recente passato, di altre serie monomarca. Della partita, sullo schieramento di Imola, Roberto Gentili (M.Car by AC Racing Technology), Eduino Menapace, in coppia con Paolo Petriccione (Auto Ikaro by AC Racing Technology), Massimo Ferraro (Melatini Racing) e i fratelli Paolo Maria e Antonio Silvestrini (Emmeauto by AC Racing Technology), all’esordio nella serie targata MINI. 
Sul circuito del Santerno, guest driver di MINI Italia, sarà l’ex pilota di Formula 1, Alex Caffi, già al via nella prima gara del 2017.
Nella MINI John Cooper Works Challenge Lite numeri in aumento rispetto alla passata stagione con 7 vetture al via. Di nuovo tra i protagonisti Alessandro Suerzi Stefanin (Autostar Group by Team Suerzi) e Ugo Federico Bagnasco (Reggio Motori by Dinamic Motorsport). Quattro, invece, le “new entry”: Andrea Tronconi (Nanni Nember by Scuderia Angelo Caffi), Andrea Bruno D’Angelo (Car Point by AB Corse), Leonardo Baccarelli e Marco Santamaria (A.D. Motor by CAAL Racing) e il greco Thomas Krasonis (Fimauto by V.Team Project). 
Vettura stampa affidata, per il primo round stagionale, a Lorenzo Baroni e Gianluca Mauriello.

Gara 1 – Assolo di Gustavo Sandrucci
È Gustavo Sandrucci il primo vincitore della settima edizione del MINI Challenge. Il pilota di Cascioli by Melatini Racing si impone sul tracciato bolognese dopo una sfida agguerrita con l’esperto Luca Rangoni (Turbosport & Autoclub by AC Racing Technology). Un duello che ha visto primeggiare l’esordiente della serie monomarca targata MINI di soli 6 decimi sul traguardo dell’Enzo e Dino Ferrari. Sul podio di gara 1 anche un ottimo Alessio Alcidi (MINI Roma by CAAL Racing) che, senza commettere sbavature, mantiene il ritmo nel corso di tutta la gara e non viene mai impensierito dai suoi diretti inseguitori. A partire dal guest driver di MINI Italia, Alex Caffi che chiude quarto davanti a Tobia Zarpellon (Ceccato Motors by C.Z. Bassano R.T.) e ad un fantastico Gabriele Torelli (MINI Milano by Progetto E20), scattato dalla corsia box a causa di un problema, ma subito tra i protagonisti e autore di una serie infinita di sorpassi che lo hanno portato sino a sfiorare la top 5. A completare la top 10 Ferraro, Gori, Campoli e Gentili.

Esordio sfortunato per Gabriele Giorgi, out dopo una decina di giri nei quali era sempre rimasto a contatto con i migliori. Fuori dai giochi anche Paolo Petriccione, fermato da un problema meccanico, invece, non schierati in griglia di partenza i fratelli Silvestrini, a causa di una rottura al motore dopo le qualifiche e Gianluca Calcagni, fermo in corsia box poco prima del via della gara.

Tra le MINI John Cooper Works Challenge Lite vittoria per Ugo Federico Bagnasco (Reggio Motori by Dinamic Motorsport), in lotta con il greco Thomas Krasonis fino a pochi giri dal termine. Poi il pilota di Fimauto by V. Team Project si è dovuto accontentare della quarta piazza, preceduto dal guest driver Lorenzo Baroni e da Alessandro Suerzi Stefanin. A completare l’ordine d’arrivo delle Lite Andrea D’Angelo, Leonardo Baccarelli e Andrea Tronconi.

Gara 2 – Torelli risponde a Sandrucci vincendo la seconda gara
Dopo l’assolo di Gustavo Sandrucci in gara 1, è Gabriele Torelli a mettere la propria firma sul primo round stagionale del MINI Challenge . Il driver di MINI Milano by Progetto E20 lotta per tutta la gara con il primo vincitore della stagione, ma alla fine, ha la meglio con Sandrucci che deve accontentarsi del secondo posto con la MINI John Cooper Works Challenge Pro di Cascioli by Melatini Racing. A completare il podio di Imola un superlativo Tobia Zarpellon (Ceccato Motors by C.Z. Bassano R.T.) che non sbaglia nulla e riesce a mettere alle proprie spalle Alex Caffi, poi penalizzato di 25’’ per un sorpasso in regime di safety car e classificato in settima posizione. In quarta piazza Massimo Ferraro (Melatini Racing) davanti ad un agguerrito Filippo Maria Zanin, scattato dal fondo dello schieramento e autore di una eccezionale rimonta con la vettura de L’Automobile by Progetto E20 e di Gabriele Giorgi (Autoeur by Progetto E20) che, dopo i problemi ai freni accusati in gara 1, rimane stabilmente tra i top della categoria. Ottavo è Paolo Petriccione, mentre non vedono la bandiera a scacchi Luca Rangoni e Alessio Alcidi, fuori dopo una sola tornata, Roberto Gentili, subito out e Luca Gori.

Tra le MINI John Cooper Works Challenge Lite è doppietta per Ugo Federico Bagnasco (Reggio Motori by Dinamic Motorsport), che precede nuovamente il giovane greco Thomas Krasonis (Fimauto by V. Team Project). Sul podio anche Alessandro Suerzi Stefanin (Autostar Group by Team Suerzi) che chiude davanti a Marco Santamaria e il guest driver Gianluca Mauriello, penalizzato anche lui di 25’’ per un sorpasso in regime di safety car. A Chiudere la classifica Andrea Tronconi, Andrea D’Angelo e Nicola Franzoso.

 

 

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